Venerabile Domenico (francescano)
Questo figlio e religioso di S. Francesco si trovava ormai vicino a morire e lo assisteva amorosamente il Confessore, aiutandolo a lottare contro il Maligno, che, specialmente nell'agonia di morte moltiplica i suoi attacchi e spiega tutti gli sforzi per trascinare le anime all'inferno.
Quando il confessore ebbe dato al moribondo tutti i conforti religiosi, aprì la porta della stanza per uscire, e, con suo stupore, vide un gruppo numeroso di signori vestiti in nero, che attendevano con impazienza il momento di poter entrare. Il sacerdote chiese loro : « Chi siete voi, e cosa volete? ».
Risposero : « Noi siamo demoni, e vogliamo entrare nella stanza, ma, finché non esce quella Signora, che sta a fianco del letto, dovremo attendere ».
Rientrò il Confessore, non vide nessuna signora a fianco del Ven. Domenico e capì che doveva essere la Madonna , invisibile a lui ma presente. Alcuni istanti dopo, confortato dal dolce sorriso di Maria e difeso dallo scudo della sua bontà, Domenico piamente spirò.
« Nell'ora di morte, la Madonna si pone al fianco dei suoi devoti, perché sa come il nemico infernale accresce i suoi attacchi di perdizione, ma dinanzi alla potenza e materna assistenza della Mamma celeste, che non ci abbandona sino all'ultimo respiro, Satana deve, alla fine, ritirarsi, rodendosi di rabbia.
Da venti secoli si è innalzato un vessillo glorioso, opposto a quello di Lucifero, è il vessillo della Madonna. Sotto di esso marciano circa mezzo miliardo di cristiani. Guidati dalla Vergine Santa sono diretti a Gesù, Salvatore del mondo e degli uomini, che spalancherà le porte del cielo ». (Cfr. P. Cristoforo, Op. cit., p. 192).