Santa Giovanna Francesca di Chantal
Fu fondatrice delle Monache visitandine, discepola e figlia spirituale di S. Francesco di Sales.
Ebbe grandi tentazioni e pene di spirito, anche alla fine della sua varia e movimentata vita. I sette ed otto ultimi suoi anni, dice il suo biografo M. Bougaud, passarono in un'agonia morale mai interrotta, che cessò soltanto a distanza di un mese prima della sua santa morte. Aridità, dubbi sui misteri della fede, impulsi alle bestemmie, impressioni di essere odiata da Dio, giudizi abbominevoli sul prossimo e scrupoli. Fu solo lasciata libera ed immune da tormenti contro la purezza.
L'anno della sua morte (70 anni), confidò ad una delle sue monache, che il demonio la perseguitava da quarantanni verso il medesimo tempo diceva testualmente : « Per la continuazione violenta delle mie tentazioni e pene di spirito, sono adesso ri dotta a tal punto, che nulla di questo mondo può darmi sollievo, se non questa parola : la morte ».
Perché? E' semplice: perché la morte, sia per i santi, che per tutti i credenti in Cristo, significa nascere ad una vita nuova, senza dolori e senza affanni, solo ripiena dell'amore di Dio, che forma l'oggetto della loro felicità immortale.